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Come Lavoriamo

L’ artigianalità della sartoria offre una condizione di esclusività e di qualità, maggiore cura nei materiali e della produzione.

Per questo motivo Alta Rosa predilige per i suoi capi l’ uso di tecniche sartoriali più precise ed elevate. Per la confezione dei nostri capi utilizziamo tecniche per la confezione come ad esempio la cucitura alla francese (detta anche all’ inglese) dove attraverso due cuciture una dentro l’ altra diamo vita ad un capo rifinito sia sul dritto che sul rovescio.
Un altro esempio di sartorialità e qualità della nostra produzione di abbigliamento è la maglieria che viene realizzata attraverso le tecniche del calato e del filato a tesi.

I nostri collaboratori

Ivana Sordi che collabora da diversi anni con ALTA ROSA come modellista e sarta, ha una notevole abilità e conoscenza, acquisite nel tempo attraverso le molte esperienze fatte in entrambi i campi.La sua bravura e competenza le permettono di ricoprire i due ruoli che la portano a trasformare il disegno in abito seguendo quindi tutta la fase della realizzazione; tutto questo avviene nella piccola ma grande realtà di ALTA ROSA che attraverso l’ uso esclusivo dei tessuti naturali e da coltivazione biologica da all’ artigianalità un carattere ancora più sensazionale ed unico.Il modellista deve conoscere le proprietà e la lavorabilità dei tessuti per potervi realizzare gli abiti, proprio per questo Ivana Sordi ha tra le sue competenze un valore aggiunto: la profonda conoscenza dei tessuti naturali e la capacità di tradurre questa filosofia eco-friendly in concreto.

Mara Rabogliatti la magliaia che collabora da diversi anni con ALTA ROSA è indispensabile per dare vita ai ricercati capi in maglieria di questa realtà biologica; Mara Rabogliatti segue infatti il ciclo di realizzazione, dalla scheda tecnica (fatta su disegno della stilista Gloria Modesti) alla successiva produzione attraverso l’ uso di macchine artigianali. L’ intreccio del lavoro manuale e la macchina, di trama e ordito svolto da questo strumento antico (diverso dalla macchina industriale) da vita a capi intrinsechi di artigianalità e originalità. Un’ ulteriore fattore che sottolinea la maestria di Mara Rabogliatti è la capacità di lavorare con filati biologici, naturali, diversi dai filati sintetici o artificiali, questi ultimi grazie alle loro componenti chimiche sono più resistenti nella lavorazione, ma nocive per la nostra pelle.

Silvia Tuci ricopre i delicati e importanti ruoli di sarta e sviluppo taglie nella collaborazione con ALTA ROSA realizzando l’intero lavoro di una piccola produzione. Silvia ha compiuto studi specifici nella scuola-laboratorio Sarteco di Empoli che l’ hanno portata ad aprire nel Mugello una sua attività: la Sartoria Lieve.Le sue capacità e la sua creatività inoltre si sono trasformate, nel corso del tempo, per realizzare i fantasiosi e curati pezzi unici come borse, cinture e cappelli con i “materiali di scarto”, riutilizzando le fibre pregiate e naturali completando l’intera collezione ALTA ROSA. Un’ idea originale che ben si addice e completa quella che è la filosofia e lo stile ecologico per contribuire a migliorare il mondo.