Le nuove collezioni di moda ecologica per l’autunno inverno 08-09

…..Last but not least (!!)Altarosa è un negozio di Firenze che disegna, produce e vende annualmente due collezioni da donna realizzate con materie prime naturali e da coltivazione biologica . Yes.life ha avuto la fortuna di partecipare all’evento organizzato a metà Ottobre organizzato proprio da Altarosa e dedicato ai benefici per la pelle e per l’ambiente. E abbiamo avuto anche l’onore di poter toccare con mano alcuni abiti.
La qualità degli abiti è veramente alta, così come le rifiniture e il design. La nuova collezione di Altarosa sceglie il viola, il colore must di questo inverno, e lo trasforma in capi delicati e confortevoli, per l’ambiente e per la pelle.
Ecco 3 foto della collezione autunno inverno di Altarosa.

La presentazione della collezione di Altarosa così come la discussione sui benefici della moda ecologica sono stati molto interessanti. Vi racconto un po’ quello che mi è stato raccontato.
L’eco moda utilizza materiali derivati da agricoltura biologica, ovvero senza ogm né pesticidi chimici, fertilizzanti e defolianti, che sono invece fortemente usati nella coltivazione convenzionale. Questi elementi chimici sono assolutamente devastati per il nostro ambiente; in particolare ci sono alcuni tessuti, come il cotone, ad esempio, che vengono normalmente descritti come naturali, ma in realtà sono veramente deleteri per l’ambiente. Il cotone in realtà assorbe nella coltivazione (che occupa soltanto il 2,5% della superficie agricola mondiale) il 25% del totale degli insetticidi e l’11% di tutti i pesticidi utilizzati in agricoltura. E la lavorazione e tintura sono altrettanto ricche di inquinanti e di conseguenza il cotone dei nostri capi ne è intriso.
I capi di moda ecologica, invece, utilizzano materiali veramente naturali. Esempi? La seta buretta che rimane intrisa dell’olio di protezione del baco, che ha un effetto benefico sulle parti del corpo arrossate o infiammate; oppure la canapa che regola la temperatura del corpo, proteggendo dai raggi UV; o anche l’alpaca, fibra preziosa riservata un tempo agli imperatori Inca che non ha bisogno di tintura perché in natura è presente con 22 tonalità di colore che vanno dal bianco, al crema, beige, marrone, grigio fino al nero.
Inoltre la ricerca è assolutamente all’avanguardia in questo settore, infatti grazie a tecniche bio-ingegneristiche siamo arrivati ad utilizzare la fibra del latteo del bambù per ottenere nuovi tessuti.
E la cosa bellissima dei capi naturali non è solo la loro linea e la loro composizione, ma anche i colori. E dato che le allergie agli agenti chimici sono in aumento, vengono utilizzate le tinture vegetali. Le piante che sono giunte a noi, nella veste di coloranti tessili, sono tre, come i colori primari: la Robbia ( rosso), la Reseda ( giallo ) e il Guado (azzurro ).
Vi ricordiamo che il 2009 sarà l’anno della fibra naturale, quindi meglio arrivare preparate!

YES life